Senatore della Repubblica XVII Legislatura

Progetto di legge n° 331 del 06/11/2002

ISTITUZIONE DI UNA COMMISSIONE SPECIALE D’INCHIESTA SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE E SULLE CAUSE DELL’INCREMENTO NOTEVOLE DELLA SPESA SANITARIA

Art. 1




Ai sensi dell'art. 14 comma 11 dello Statuto e art. 93 del Regolamento, è istituita una Commissione Speciale d'inchiesta sullo stato di attuazione del Servizio sanitario Regionale e sulle cause del notevole incremento della spesa sanitaria.

La Commissione è composta da quattro Consiglieri Regionali, oltre il Presidente ed è finalizzata all'acquisizione di tutti gli elementi conoscitivi relativi alle condizioni strutturali, alle situazioni organizzative ed ai modelli produttivi delle strutture sanitarie pubbliche e private, di ricovero o assistenza extraospedaliera che operano nella Regione Calabria.

La Commissione verifica lo stato di attuazione delle politiche sanitarie sull'intero territorio regionale, controllando la qualità e la quantità dell'offerta di servizi ai cittadini utenti e lo standard delle condizioni di accesso.

Inoltre essa dovrà fornire al Consiglio Regionale e all'amministrazione dello Stato, indicazioni utili sullo stato della realtà sanitaria, avanzando proposte per il risanamento e l'ammodernamento del settore.

Art. 2




La Commissione acquisisce elementi per valutare gli indirizzi della spesa sanitaria regionale anche al fine di verificare l'esistenza di dinamiche di spesa dilatate per carente controllo della domanda o per stimolo artificioso della domanda stessa.

Verifica lo stato di realizzazione delle reti di assistenza sanitaria territoriale e domiciliare anche come reale alternativa ad alcune tipologie di ricovero ospedaliero.

Verifica, conseguentemente, la qualificazione dell'assistenza ospedaliera in direzione dell'altra specialità.

La Commissione acquisisce, inoltre, elementi conoscitivi su:

a) lo stato di attuazione dei processi di aziedalizzazione previsti dalla normativa nazionale e regionale in tema di controllo di gestione;

b) lo stato di attuazione e il reale funzionamento dei dipartimenti interni alle aziende sanitarie;

c) lo stato di attuazione, l'organizzazione e il reale funzionamento, nell'ambito dell'azienda sanitaria locale, del distretto socio - sanitario, così come disegnato dal decreto legislativo 30 dicembre 1992 n°502 e successive modifiche;

d) lo stato di attuazione delle iniziative per la corretta ed efficiente gestione del servizio di assistenza farmaceutica, integrativa e protesica al fine di contenere le spese nell'ambito delle risorse disponibili e per mantenere l'erogazione delle prestazioni ricompresse nei LEA, livelli essenziali di assistenza;

e) l'organizzazione e la verifica del progetto "Alzheimer" che si articola in una serie di servizi e nel protocollo per il trattamento farmacologico "Cronos";

f) lo stato di attuazione del progetto obiettivo "Tutela Salute Mentale" e della normativa vigente in materia;

g) le cause della mancata attivazione della Agenzia Sanitaria Regionale;

h) la diffusione delle metodiche di verifica e revisione della qualità e la conseguente ricaduta sulla programmazione e gestione dei servizi sanitari;

i) lo stato di attuazione e il funzionamento degli URP nelle Aziende Sanitarie.

La Commissione valuta lo stato di attuazione dei Centri di Prenotazione (CUP) e le dinamiche delle liste di attesa per l'accesso alle prestazioni diagnostiche e terapeutiche, in relazione alla nuova organizzazione delle attività professionali extramoenia o intramoenia, nel contesto del nuovo modello di organizzazione ospedaliera e delle aziende sanitarie.

La Commissione propone, infine, un confronto con diversi sistemi organizzativi e gestionali già in atto in altre regioni italiane.

Art. 3




La Commissione, la cui durata è fissata in tre mesi dalla data della sua costituzione, presenta relazioni specifiche sulle risultanze emerse, al termine dei suoi lavori.

Art. 4




Il Presidente del Consiglio procede alla nomina della Commissione, ai sensi del regolamento, assicurando comunque la rappresentazione dei Gruppi della maggioranza e della minoranza.

Il Presidente del consiglio provvede, altresì, alla nomina del presidente della commissione.

Art. 5




La Commissione ha il potere di acquisire tutti gli atti, i documenti e le testimonianze che riguardano l'inchiesta.

Per i segreti d'ufficio e professionali si applicano le norme vigenti.

Art. 6




I componenti della Commissione, i funzionari e il personale di qualsiasi ordine e grado, addetti alla Commissione stessa, ed ogni persona che collabori con la Commissione, o compia, o concorra a compiere atti d'inchiesta, sono obbligati al segreto per tutto quanto riguarda le deposizioni, le notizie, gli atti e i documenti acquisiti al procedimento d'inchiesta, anche quando di tali materiali e di tali informazioni siano venuti a conoscenza per regioni d'ufficio o di servizio.

Art. 7




L'attività ed il funzionamento della commissione sono disciplinati da un regolamento interno approvato dalla Commissione stessa prima dell'inizio dei suoi lavori. Ciascun componente può proporre modifiche al regolamento stesso.

La Commissione si avvale di tutte le collaborazioni che ritiene necessarie per l'espletamento delle sue funzioni.

Art. 8




Le spese per il funzionamento della commissione sono poste a carico del bilancio interno del Consiglio Regionale della Calabria.

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